Nome storico nella cucina gourmet savonese
Il Locale
A Spurcacciun-a è un nome storico nella cucina gourmet savonese, espressione dialettale peculiare che è diventata sinonimo di altissima qualità. Spurcacciun-a racchiude in sé più di un secolo di storia gastronomica locale, nato nel quartiere delle fornaci come farinotto, si è prima trasformato in trattoria e poi evoluto in uno dei ristoranti gourmet più rinomati. Oggi completano l’offerta il Sushi Beach e il Bistrot Marea, oltre alle camere del confortevole Mare Hotel e lo stabilimento balneare. L’ospitalità è una vera e propria arte tramandata da genitori in figli. Oggi l’eredità di quattro generazioni viene portata avanti con dedizione dal nipote Alberto, dal figlio Alessandro e da Valentina, continuando il percorso iniziato da Pervinca Tiranini.
L’altissima qualità qui è uno stile di vita, e viene mantenuta sia nella selezione delle materie prime, che nella loro lavorazione, effettuata con grande tecnica e cura dallo chef Simone Perata, ligure di nascita con svariate esperienze tra Italia, Spagna e Francia. La cucina ha molti elementi marinari, studiata e ragionata nei minimi dettagli, che lavora su diverse materie prime, coniugando conoscenza della tradizione a creatività e fantasia non comuni.
Due menu degustazione raccontano la cucina: Alta Marea e Bassa Marea. Si fa ricordare il Mio Cappon Magro…, orgoglio locale, il fondo azzurro riporta al mare, dove poggiano gelatina di pomodoro, olio al prezzemolo, sgombro, polpo, acciuga, gambero crudo, verdurine, spuma di barbabietola e gelato alle acciughe: in un artistico bilanciamento tra colori, odori e consistenze. Tra gli altri piatti da provare Gambero Viola di Sanremo, lattughine ripiene di prebuggiun, consommé al lemongrass e il caviale di limone e gli Spaghettoni in ciuppin.
Gambero viola di Sanremo, lattughe ripiene di prebuggiun, consomme
La Ricetta
Ingredienti
Per il consomme
- Carcasse di faraona 1 kg
- Coda di vacca 500 g
- Capocollo 500 g
- Carote 400 g
- Aglio 10 g
- Cipolla 400 g
- Soia less salt 80 g
- Brodo carne leggero 500 ml
- Lemon grass qb
- Zenzero qb
Per le lattughe ripiene
- Lattuga bollita e strizzata 50 g
- Erbe amare o prebuggi un bollito e strizzato 50 g
- Pinoli tostati 10 g
- Maggiorana qb
- Cipolla confittata 35 g
- Testa di dentice cotta a vapore 40 g
- Sale e pepe qb
Per l’estrazione di gambero
- Teste di gamberi 12
- Olio evo qb
- Scorza di lime 1
- Sale qb
Per l’impiattamento
- Gamberi 12
La preparazione
PER IL CONSOMME
Iniziare ad arrostire il capocollo e la coda di vacca in una padella mentre le carcasse della faraona vanno cotte in forno. Unire tutti gli ingredienti, tranne il lemon grass e lo zenzero, in una gastronorm e cuocere a 90 °C per 24 ore. Chiarificare il brodo con 50 g di albume per litro. A servizio connotare con lemon grass, zenzero e noce moscata.
PER LE LATTUGHE RIPIENE
Tritare il tutto finemente, formare delle palline da 10 g e avvolgere ogni pallina con delle foglie di lattuga.
Al momento del servizio, rigenerare per tre minuti in un forno a vapore a 64 °C.
PER L’ESTRAZIONE DI GAMBERO
Arrostire le teste dei gamberi in forno a 190 °C per 7 minuti circa. Quindi mettere tutto in un Bimby e frullare con acqua di deglassatura della teglia, l’olio evo, la scorza di lime e il sale.
PER L’IMPIATTAMENTO
Tagliare i 12 gamberi a metà e condire 12 gamberi con sale, olio e friggere le teste dei gamberi, precedentemente pulite. Disporre sul piatto 3 punti di estrazione, i gamberi, i pinoli tostati, 2 foglie di maggiorana e 2 punti di finger lime; aggiungere le palline lattughe composte precedentemente. A parte in un piattino piccolo poggiare le teste fritte condite con il gel di limone e le foglie di maggiorana e sale. Servire il consomme in una brocca a parte.
Etichetta Nera
Il vino ideale
Produttore
Cantine Lunae
Etichetta
Etichetta Nera
Denominazione
Colli di Luni DOC Vermentino
Vitigno
Vermentino
Sito
Caratteristiche
Dal colore giallo paglierino, al naso si apre con sentori di frutta matura a pasta gialla, in particolar modo albicocca e pesca. Il tutto è impreziosito da sentori di fiori di acacia e macchia
mediterranea, accompagnati da note salmastre e balsamiche. In bocca la freschezza è verticale e vibrante, mentre la sapidità bilancia un corpo ampio e rotondo con una buona alcolicità. Il finale ammandorlato è lungo e persistenze.
