Bino

Savona

Il ristorante

30 interni + 30 esterni

Lunedì e Domenica

60 €

Prenota un tavolo

Bino

Savona

Il ristorante

N° Coperti: 30 interni + 30 esterni

Giorno chiusura: Lunedì e Domenica

Ferie: L’ultima settimana di Maggio e 2 settimane a Novembre

60 €

Prenota un tavolo

Ristorante del Museo della Ceramica di Savona

Il Locale

Bino è il ristorante del Museo della Ceramica di Savona, un locale elegante e al tempo stesso essenziale, che sa coniugare la propria cucina, di alto lignaggio, fondata sui prodotti del territorio cercando di enfatizzare le attività locali. Nel centro della città, questo luogo porta alta la visione di cucina dello chef Giuse Ricchebuono, del ristorante Vescovado di Noli ma in cucina e in sala a dirigere e coordinare i lavori si predilige il giovane staff, formato dal responsabile di cucina chef Gianfranco Rossino affiancato da Manuel Botto mentre in sala ad accogliere e a raccontare la cucina e i vini con grande maestria, gentilezza e simpatia troviamo Claudia Becce.
Il menu è frutto della sinergia di pensiero che accomuna lo chef Ricchebuono e lo chef Rossino: massima attenzione al prodotto, rigorosamente locale e un preciso studio delle ricette regionali reinterpretate in chiave moderna e contemporanea.
All’interno del menu, trovano spazio sia prodotti di terra sia di mare ma anche piatti interamente vegetali. Tra i vari piatti del menu, spiccano Carpaccio di ricciola e agrumi del nostro territorio, La nostra idea di pasta al pesto, Pancia di maiale, mostarda di chinotti e carote. All’interno del menu si posso trovare tre dessert ma anche una selezione accurata di formaggi locali. Anche la cantina segue la proposta culinaria: ricerca di produttori e realtà locali, ragionata per offrire etichette non convenzionali ma bensì bottiglie selezionate personalmente dalla responsabile del servizio.
Luogo di grande ispirazione è ideale per una sosta piacevole ed elegante.

Tortelli ripieni di tuccu di ciccetta, ostrica di La Spezia e fondo di barbabietola

La Ricetta

Media

24h

Ingredienti

Per la pasta

  • Farina tipo 00 200 g
  • Uova 2
  • Olio evo 1 cucchiaio
  • Sale qb

Per il ripieno

  • Rana pescatrice 300 g
  • Scalogno 1
  • Olio evo 1 cucchiaio
  • Prezzemolo qb
  • Sale e pepe qb
  • Vino bianco (facoltativo)
  • Ricotta 200 g

Per l’emulsione alle ostriche

  • Ostriche fresche 6
  • Brodo di pesce (o acqua di cottura delle ostriche) 100 ml
  • Panna fresca 50 ml
  • Succo di limone 1 cucchiaio
  • Sale e pepe qb
  • Olio evo 1 cucchiaio (opzionale, per aggiungere morbidezza)

Per il fondo alla barbabietola

  • Barbabietole medie (meglio crude) 2
  • Cipolla 1
  • Carota 1
  • Gambo di sedano 1
  • Aglio 1 spicchio

 

La preparazione

PER LA PASTA

Impastare gli ingredienti per ottenere un impasto liscio. Lasciare riposare per 30 min.

PER I TORTELLI

Soffriggere scalogno tritato in olio. Aggiungere rana pescatrice a cubetti, cuocere per 3-4 min. Regolare di sale e pepe, sfumare con vino bianco. Tritare il tutto e amalgamare ricotta e prezzemolo. Stendere la pasta in sfoglie sottili, ritagliare quadrati di 5 cm, e porre un cucchiaino di ripieno al centro.
Chiudere a triangolo o mezzaluna. Cuocere in acqua salata bollente per 3-4 min.

PER L’EMULSIONE

Aprire le ostriche e togliere la carne, conservare il liquido all’interno.
Filtrare il liquido delle ostriche. Per insaporire è possibile aggiungere un po’ di brodo di pesce.
In un frullatore o con un mixer a immersione, unire il liquido filtrato delle ostriche, la panna, il succo di limone e un pizzico di sale e pepe.
Frullare fino a composto liscio e vellutato. Se l’emulsione sembra troppo densa, aggiungere un po’ di brodo di pesce o acqua di ostrica per alleggerirla.

PER IL FONDO

Soffriggere le verdure, unire le barbabietole a cubetti e mescolare. Aggiungere acqua o brodo, rosmarino, alloro, sale e pepe. Portare a ebollizione e cuocere a fuoco lento 45 min.-1 ora, per ridurre il liquido. Filtrare il fondo.

Pigato

Il vino ideale

Produttore

Cantina Müragni

Etichetta

Pigato

Denominazione

Riviera Ligure di Ponente Doc

Annata

2024

Caratteristiche

Cernita delle migliori uve. Passaggio in cella frigo per 5 giorni. Pigiadiraspatura e macerazione a freddo per 14 ore. Affinamento in acciaio a temperatura controllata. Sulle fecce fini.
Il vino di presenta di un colore giallo paglierino con leggeri riflessi verdi al naso esprime note floreali in bocca apre con sentori di salvia e macchia mediterranea per poi chiudere con leggera acidità e spiccata sapidità.

Vuoi fare parte di
tavoledoc?

Contattaci e compila il form per fare parte della prossima edizione di TavoleDoc