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Botanico

Genova (GE)

Il ristorante

N° Coperti: 50

Giorno chiusura: Nessuna

Ferie: Nessune

90 €

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Eleganza essenziale e sapori d’eccellenza a Nervi

Il Locale

Ristorante dell’Hotel Capitolo Riviera, situato a Nervi, quartiere sul mare della costa levantina. Ambiente essenziale ed elegante, arioso e dai toni tenui, rilassante.
Luogo ideale dove assaporare una cucina basata sulla qualità della materia prima e sul rispetto di essa nella trasformazione, ma anche sulla fusione tra culture gastronomiche diverse. Gli ingredienti sono tutti di primissima scelta, selezionati dall’executive chef Giovanni Astolfoni, il quale si dedica alla ricerca della materia prima migliore sul territorio, creando veri e propri legami profondi con i pescatori, ma anche con allevatori, agricoltori e artigiani delle valli dell’entroterra.
Nel menu sono presenti le erbe aromatiche e spontanee, che vengono rispettivamente curate sulla terrazza e raccolte nel giardino o nelle alture circostanti dallo chef.
I piatti possono variare in base al mercato locale, aspetto che garantisce freschezza, stagionalità e sapori intensi. La pasta fresca è sempre del giorno, il pane è sempre fatto in casa ed è il risultato di una selezione di farine antiche e di una lunga lievitazione naturale.
La cucina è uno strepitoso mix di culture gastronomiche, un esempio di come la complessità della gastronomia globale possa lavorare in sinergia per produrre nuove ed eccellenti sintesi, fatte di abbinamenti e consistenze inedite, tra i piatti si fanno notare: Pensando a un Cappon Magro, il Spaghettoro alla bottarga, l’Anguilla, mirto, levistico, vino rosso o il Piccione arrosto, i suoi abbinamenti, capace di unire magistralmente ingredienti tipici dell’alta cucina storica, come il piccione, ad ingredienti invece originari di una cultura popolare.

 

Risotto, ortica, gambero di Santa Margherita, chinotto di Savona

La Ricetta

Media

60′

Ingredienti

Per il gel di chinotto

  • Succo di chinotto fresco 200 ml
  • Gelatina 3 fogli

Per il risotto

  • Riso vialone nano prima scelta 300 g
  • Ortiche sfogliate 500 g
  • Vino bianco 200 ml
  • Burro prima scelta 80 g
  • Grana Padano 80 g
  • Lime 1
  • Gamberi di Santa Margherita grandi 4

La preparazione

PER IL GEL DI CHINOTTO

Iniziare a reidratare la gelatina in acqua fredda. Quindi strizzare e sciogliere lentamente nel succo di chinotto portando il tutto a 40 gradi in un pentolino. Far raffreddare il succo su una placchetta finchè diventi una gelatina e frullare con un frullatore a immersione. Conservare il gel in una tasca da pasticceria per le operazioni successive.

PER IL RISOTTO

Sbollentare le ortiche in acqua salata, scolarle, raffreddarle e frullarle per bene con poca acqua di cottura.
Setacciare il tutto con un colino a maglia fine per ottenere una purea liscia e omogenea. Pulire i gamberi e tagliarli grossolanamente per farne una tartare. Conservare in frigorifero fino al momento di impiattare. Tostare e brillare il riso a secco in casseruola con un pizzico di sale finchè i chicchi diventano traslucidi. Sfumare col vino bianco e aggiungere acqua bollente e non brodo per non alterare il sapore del risotto fino a cottura del riso. Fuori dal fuoco mantecare col burro a dadini che sia freddo da frigo e il grana grattugiato molto sottile. Terminare la mantecatura con la purea di ortiche leggermente intiepidita. Aggiustare di sale ed eventualmente con qualche goccia di aceto buono per raggiungere l’acidità desiderata.
Condire i gamberi con zeste di lime, sale e olio extravergine ligure.

PER L’IMPIATTAMENTO

Stendendo con il mestolo il riso sul piatto piano, adagiarvi sopra la tartare di gambero di Santa Margherita e qualche punto di gel di chinotto.

Azzurro

Il vino ideale

Produttore

Società Agricola Cián du Giorgi

Etichetta

Azzurro

Denominazione

Cinque Terre DOC

Annata

2023

Caratteristiche

Rispecchia il territorio da cui proviene. Giallo paglierino, tendente all’oro. Profumi di frutta mediterranea e di agrumi maturi, con piccole note esotiche.
Esprime un gusto delicato, avvolgente e fresco, con un’invitante acidità unita mineralità delle Cinque Terre.

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