Cucina Valoria

Genova

Il ristorante

35 interni + 35 esterni

Domenica e Lunedì

60 €

Prenota un tavolo

Cucina Valoria

Genova

Il ristorante

N° Coperti: 35 interni + 35 esterni

Giorno chiusura: Domenica e Lunedì

Ferie: Mai

60 €

Prenota un tavolo

Sapori autentici tra vicoli e palazzi storici di Genova

Il Locale

Nel dedalo dei vicoli del Centro Storico genovese, nella suggestiva e nascosta piazza Valoria, composta da splendidi palazzi cinquecenteschi, è ospitato questo ristorante di pregio. Cucina Valoria è la creatura di Davide Suanno, patron e chef, che ha voluto aprire un locale di alto livello in un ambiente esteticamente particolare, arricchito da un gradevole dehors direttamente sulla piazza e salette interne molto accoglienti e intime. Chef Suanno propone una filosofia gastronomica improntata su materie prime locali e di altissima fascia, sempre reperite in stagione ed in base al mercato, grazie anche ad un rapporto molto stretto con i fornitori, che spesso e volentieri sono pescatori della zona.
Le ottime materie prime sono lavorate con fantasia e creatività, e al tempo stesso molto rispetto e attenzione per le caratteristiche organolettiche principali, le quali vengono sempre valorizzate al massimo, in una cucina fatta di curiosità e sperimentazione, che si può definire assolutamente ricca di colore.
Il menu cambia molto spesso, in base alla disponibilità della giornata e delle molteplici possibilità che vengono offerte dalla natura in combinazione con l’estro dello chef. Non mancano però i piatti forti sempre in carta tra i quali si fanno ricordare le ottime Piccagge al pesto, piatto della tradizione, i Cappellacci ripieni di crostacei con burro e caviale pastorizzato, una pasta all’uovo classica, con farina 00 e un uovo per etto, ripiena di astice cotto a bassa temperatura sottovuoto e sminuzzato, il Polpo croccante su crema di patate, vera e propria esaltazione del classico polpo e patate. La cantina è ben assortita, aspetto che aiuta a completare un’offerta di qualità.

Risotto bisque di gamberi rossi, carpaccio di gamberi rossi e plancton

La Ricetta

Media

60′

Ingredienti

Per il risotto

  • Riso Riserva San Massimo 360 g
  • Brodo di carapaci di gamberi qb
  • Burro qb
  • Gamberi rossi di seconda circa 300 g
  • Polvere di plancton qb
  • Sale qb
  • Pepe qb

Per il brodo di carapaci di gamberi

  • Sapori (carota, sedano e cipolla)
  • Pomodoro 1
  • Carapaci dei gamberi

La preparazione

PER IL BRODO DI CARAPACI DI GAMBERI

In una grande pentola mettere a cuocere i carapaci con i sapori e il pomodoro in acqua fredda. Portare ad ebollizione e far ridurre un po’ per ottenere un brodo concentrato nel sapore.

PER IL RISOTTO

Come prima cosa andrà preparata la bisque, che verrà ottenuta dalla riduzione del brodo di carapaci di gamberi con sbalzo termico dovuto all’aggiunta di ghiaccio.
A questo punto tostare il riso con il solo olio in pentola finchè non diventa traslucido. Continuare a cuocere bagnando soltanto con la bisque di gamberi precedentemente ottenuta per circa una ventina di minuti, aggiustare il tutto con sale e pepe quanto basta e con moderazione. Nel finale, a fuoco appena spento, aggiungere il burro e mantecare energicamente per ottenere il famoso “risotto all’onda”, dopodiché lasciare riposare per qualche minuto. A parte, con la polpa dei gamberi sgusciati, fare dei carpacci tagliandoli grossolanamente e condirli con olio sale e pepe, sempre con moderazione per non alterare le caratteristiche organolettiche e la dolcezza tipica dei gamberi crudi. In un contenitore a parte sciogliere il plancton delicatamente in acqua calda e olio.

PER L’IMPIATTAMENTO

Versare due o tre mestoli di riso sul piatto e battere con la mano sul fondo per distendere il riso. Porre sopra il carpaccio di gamberi per ogni piatto e finire con il plancton precedentemente sciolto in acqua calda e olio.

Cuvée Lunae Brut

Il vino ideale

Produttore

Cantine Lunae

Etichetta

Cuvée Lunae Brut

Denominazione

Spumante Brut Metodo Classico Millesimato

Vitigno

Albarola e Vermentino

Caratteristiche

Giallo paglierino, olfattivamente ampio e fresco con profumi della macchia mediterranea e di frutta estiva a pasta bianca.
Queste note virano su sentori di pepe bianco, salvia e infine di pietra focaia. Al palato si sviluppa ricco, dalla piacevole nota minerale e dall’acidità che bilanciano la cremosità della bolla. Nel lungo finale ritornano le note fruttate.

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