Da Ü Titti
Lingueglietta (IM)
Sede e Contatti
Il ristorante
Da Ü Titti
Lingueglietta (IM)
Sede e Contatti
Il ristorante
In uno dei “Borghi più belli d’Italia”
Il Locale
Locale di grande livello nato da una smisurata passione per questa parte di Liguria, la passione di Riccardo e Chiara, di origini lombarde ma liguri ad honorem, che qui hanno deciso di vivere ed aprire il loro ristorante. Lingueglietta è un borgo arroccato vista mare, che appartiene a buon titolo ai “Borghi più Belli d’Italia”, il quale ha mantenuto intatte nel tempo tutte le caratteristiche principali dei paesi del ponente ligure, a metà tra mare e montagna.
La cucina proposta da Ü Titti è una cucina contemporanea, fatta di grande creatività e abbinamenti fantasiosi, curata nei minimi dettagli, la quale segue rigorosamente l’andamento delle stagioni e vede protagoniste le migliori materie prime locali, non soltanto pesce. L’ambiente è semplice ed elegante, dove il tempo sembra essersi fermato, lontanissimo dal caos cittadino, l’esperienza sensoriale in questo ristorante è arricchita dalla posizione, dove confusione e rumore sono banditi e c’è spazio solo per godere della cucina e della vista mare, immersi nella rusticità di questa palazzina tradizionale, dove in estate e nelle belle giornate è possibile accomodarsi in terrazza. In cucina Riccardo esprime la sua visione e la sua personalità, proponendo un menu capace di esprimere il connubio tra una buona dose di fantasia ed una grande esperienza. Tra i piatti si fanno ricordare i Totanetti nostrani, fagioli di Conio, clementine, aneto, chorizo, i Ravioli di oca stufata, mostarda di mele cotogne, brodo ristretto di zucca, zenzero e alloro.
In sala Chiara, sempre sorridente, racconta la cucina e una cantina in continua evoluzione con grande professionalità.
Rombo al verde
La Ricetta
Ingredienti
Per il rombo
- Rombo 1 filetto
- Burro
- Sale qb
Per la salsa al curry verde
- Curry verde 50 g
- Latte di cocco 500 ml
- Peperoncino 1
- Foglie di basilico 20
Per la salsa al burro
- Carcassa del rombo
- Vino bianco 200 ml
- Cipollotti freschi 4
- Burro 250 g
- Latte di capra fresco 1 l
- Lemon grass 4
- Zenzero fresco 20 g
- Coriandolo semi
- Anice stellato 1
- Lime 8
- Sale qb
- Pepe qb
Per la tartare di mela verde e sedano
- Asparagi sbollentati
- Fave scottate
- Foglie di oxalis
- Nasturzio
- Spinacio selvatico
- Fiori aglio selvatico
- Mela verde
- Sedano
Per l’olio al basilico
- Basilico fresco 1 kg
- Olio di vinacciolo 1 l
La preparazione
PER LA SALSA AL BURRO
Tostare la carcassa del rombo in forno a 220 °C per 30 minuti, inserirlo in pentola con i cipollotti e 50 g di burro, quando i cipollotti saranno appassiti, sfumare con vino bianco, a completa evaporazione aggiungere lemon grass e zenzero, coriandolo e anice stellato.
Far soffriggere e coprire con ghiaccio e latte di capra freddo. A bollore cuocere 30/40 minuti.
Fuori dal fuoco aggiungere succo di lime e bucce. Coprire con pellicola e lasciare in infusione una notte. Passare il brodo al colino e ridurre di un terzo, aggiustare di sale e pepe. Quando il composto raggiungerà una temperatura di 50 °C montare con i restanti 200 g di burro tagliato a pezzetti e freddo di frigo. Mettere da parte.
PER LA SALSA AL CURRY
Tostare il curry verde in pentola con olio evo. Aggiungere peperoncino, basilico e latte di cocco. Bollire e filtrare, tenere da parte.
PER L’OLIO AL BASILICO
In un thermomix inserire basilico e olio. Impostare 65 °C, frullare 25 minuti. Filtrare e raffreddare.
PER LA TARTARE
Tagliare tutti gli ingredienti a coltello insieme e mettere da parte.
PER L’IMPIATTAMENTO
Su un piatto piano disporre gli asparagi e le fave, nappare con la salsa al rombo e la salsa al curry. Disporre il rombo cotto nel burro, terminare con olio basilico, la tartare di mela e sedano, fiori e foglie.
Cian Dei Seri
Il vino ideale
Produttore
Azienda Agricola I Cerri
Etichetta
Cian Dei Seri
Denominazione
IGT Liguria di Levante Bianco Vermentino 100%
Annata
2024
Sito
Caratteristiche
Giallo paglierino scarico con riflessi verdolini. Offre all’olfatto pesca, mela, susina matura, note vegetali di salvia ed erbe di campo. Dopo la fermentazione in tini di acciaio a temperatura
controllata, il vino sosta sulle fecce fini per circa 5 mesi prima dell’imbottigliamento che avviene nella prima luna di marzo.
