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La Cantina Clandestina

Genova

Il ristorante

50

Domenica

60 €

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La Cantina Clandestina

Genova

Il ristorante

N° Coperti: 50

Giorno chiusura: Domenica

Ferie: Variabili

60 €

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Sapori e comfort in un contesto d’epoca

Il Locale

Indirizzo davvero interessante nel Centro Storico del capoluogo ligure. A La Cantina Clandestina si sta davvero molto bene, l’ambiente è confortevole e piacevole, con tavoli di legno, muri in pietra e soffitti a volta in mattoni, tipici dei palazzi della Genova antica, anche l’illuminazione è indovinata, tutti aspetti che contribuiscono a pieno titolo a rendere l’esperienza in questo ristorante sempre piacevole in ogni suo aspetto. Barbara e Claudio mettono tantissima passione dentro questo locale, che ha contribuito negli anni a renderlo un posto gioviale, vero e proprio punto di ritrovo per tanti amici. La cucina, sotto la guida dello chef Andrea De Galleani è ottima, si fonda sulla tradizione ligure e genovese, con un’interessante interpretazione creativa, non mancano spunti dalla cucina della tradizione nazionale. Il menu varia piuttosto spesso, in base a stagione e disponibilità della materia prima, sempre selezionata con grandissima cura e attenzione.

Ciò che non manca mai in menu è il mare, la materia prima sempre trattata con grande rispetto e cura, tra i piatti Scuccusun cozze, vongole, bottarga, la Seppia scottata, vellutata di piselli, ciuffi di ricotta aromatizzata, oppure l’ottima Insalata tiepida di calamari e carciofi. Anche la terra qui viene celebrata a dovere, con piatti gustosi e concreti, come i Maccheroncini pesto di pistacchio e guanciale croccante oppure il Coniglio ripieno di salsiccia, fondo bruno e spinacino. Anche i dolci sono in linea, golosi e concreti, variano di giorno in giorno. La cantina è molto ricca e dinamica, la quale riesce a garantire sempre un’ampia scelta.

Fiori di zucchina farciti con prescinseua, zucchine, gamberi viola e verdure croccanti

La Ricetta

Media

4h

Ingredienti

Fiore di zucca

  • Zucchine con fiore 8
  • Prescinseua 200 g
  • Uovo 1
  • Parmigiano Reggiano 50 g
  • Gamberi viola di San Remo 5
  • Maggiorana qb
  • Olio al prezzemolo qb
  • Farina qb
  • Sale qb

La preparazione

PER I FIORI DI ZUCCHINE FARCITI

Come prima cosa è necessario pulire bene i gamberi viola, staccando delicatamente la testa ed il carapace, togliere il budello nero sul dorso con l’aiuto di uno stuzzicadenti e tenere da parte.
A questo punto staccare i fiori dalle zucchine, tagliare queste ultime a dadini di circa mezzo centimetro e saltare in padella con un filo di olio al prezzemolo e sale, cuocere per circa 6-8 minuti aggiungere qualche foglia di maggiorana.
Trasferire le zucchine cotte in una ciotola, aggiungere la prescinseua, l’uovo e il parmigiano, mescolare per bene, mettere il composto in una sac à poche e lasciare riposare una mezz’ora in frigorifero.

Prendere i fiori di zucchina e togliere il pistillo interno, riempire metà fiore con il ripieno preparato precedentemente, inserire il gambero pulito, intero e infine incorporare altro composto a colmare del tutto il fiore e chiudere delicatamente. Accendere il forno e portarlo alla temperatura di 180 °C.
Adagiare i fiori sulla placca ricoperta da carta forno e infornare per circa 10 minuti. Con le zucchine rimaste pulirle e con l’aiuto di un pelepatate ridurle a julienne utilizzando la parte verde. In un piatto con della farina immergere le zucchine e successivamente scuoterle per eliminare la farina in eccesso.
Friggerle velocemente in abbondante olio portato a temperatura.

PER L’IMPIATTAMENTO

Disporre i fiori su un piatto piano, sotto a una coulis di pomodoro fresco, sistemare le verdure croccanti sopra e servire.

Linero del Generale 2023

Il vino ideale

Produttore

Azienda Agricola Linero

Etichetta

Linero del Generale 2023

Denominazione

Colli di Luni DOC Vermentino Superiore

Vitigno

Vermentino, Malvasia, Trebbiano

Annata

2023

Caratteristiche

Giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso grande ricchezza di suggestioni fruttate e floreali con classiche note varietali di scorze di agrumi, forti toni officinali, intenso carattere minerale di pietrafocaia e principi
di idrocarburo. Al palato tessitura e persistenza da grande bianco mediterraneo. Domina la marcata mineralità, tipica del terroir costiero.

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