La Conchiglia

Arma di Taggia (IM)

Il ristorante

26 interni + 18 esterni

Mercoledì e Giovedì a pranzo

90 €

La Conchiglia

Arma di Taggia (IM)

Il ristorante

N° Coperti: 26 interni + 18 esterni

Giorno chiusura: Mercoledì e Giovedì a pranzo

Ferie: Variabili a Novembre

90 €

Nella patria delle olive taggiasche

Il Locale

Nella patria delle olive taggiasche, cultivar d’eccellenza tipica della Liguria del Ponente, capace di donare un olio di incredibile delicatezza e al tempo stesso una aromaticità unica, particolarmente adatto alla cucina di mare, sta questo ristorante, vero e proprio portabandiera dell’alta gastronomia di questa parte di Liguria. In un ambiente intimo ed elegante, curato in ogni dettaglio e dove i clienti vengono accolti con grande cura e attenzione dal patron Giacomo Ruffoni, viene proposta una cucina di alto livello, molto concreta, legata al territorio e ai prodotti che esso offre. A dirigere la cucina, dopo la grave perdita di Anna Parisi è Loris Dolzan, che esprime una filosofia che valorizza ricette ed ingredienti locali. I piatti in carta riescono a sprigionare aromi e sapori di una eleganza davvero d’altri tempi, sempre ricchi di sapore e di sostanza, nella carta vengono lavorate le migliori materie prime, soprattutto provenienti dal mare della zona, con grande rispetto, cura e tecnica. Tra i vari piatti in carta sono significativi i Gamberi di San Remo appena scottati su passata di fagioli di Conio – il tutto impreziosito dalla presenza delle castagne lessate, le castagne sono un altro prodotto tipico della Liguria – e i Tagliolini al tuorlo con il ragout di pesce di scoglio, pomodoro e peperoncino.
Anche la carta dei dolci è ricca di idee interessanti, alcune partono da dolci tradizionali, altri da idee più originali, si fa notare la Mousse al tabacco, gelatina di moscato, scorze d’arancia caramellate e frutta flambè. Vasta la selezione presente in cantina, che comprende oltre 800 etichette della migliore tradizione enoica nazionale con più che interessanti incursioni nel resto del mondo.

Gioco di cioccolato e caramello

La Ricetta

Bassa

60”

Ingredienti

Per la frolla al cacao salato

  • Burro 90 g
  • Sale fino iodato 3 g
  • Zucchero a velo 90 g
  • Farina 45 g
  • Farina di mandorle 25 g
  • Uova intere 60 g
  • Cacao amaro 15 g
  • Farina 120 g

Per la mousse al cioccolato e caramello

  • Panna 36% di materia grassa 100 ml
  • Zucchero 65 g
  • Tuorlo pastorizzato 50 g
  • Cioccolato fondente al 62% 100 g
  • Colla di pesce 5 g
  • Panna montata 270g

Per la salsa al caramello

  • Zucchero 60 g
  • Panna 60 g
  • Burro 10 g
  • Glucosio in polvere 25 g

La preparazione

PER LA FROLLA AL CACAO SALATO

Versare in una planetaria con la foglia il burro, il sale, lo zucchero a velo, e la prima dose di farina, raggiunta una consistenza omogenea inglobare il resto degli ingredienti. Lasciare riposare in frigorifero 2 ore. Tirare col mattarello allo spessore di 2 centimetri col coppapasta del 8 ricavare dei dischi. Cuocere in forno a 175 °C per 10 minuti a valvola aperta.

PER LA MOUSSE AL CIOCCOLATO E CARAMELLO

In un pentolino preparare il caramello con lo zucchero, scaldare la panna e versarla sullo zucchero, mescolare piano e togliere dal fuoco. Continuare a mescolare per abbassare la temperatura, portare il caramello ottenuto a 40 °C, aggiungere il tuorlo e il cioccolato e lavorare in modo da evitare i grumi. A questo punto aggiungere la colla di pesce ammollata e ben strizzata e lasciare raffreddare. A parte montare la panna e incorporarla al composto, metterlo poi in una sac à poche con bocchetta rigata a riposare in frigo.

PER LA SALSA AL CARAMELLO

Preparare un caramello con lo zucchero e il glucosio in polvere, unire la panna calda e per ultimo il burro. Cuocere per 2 minuti.

PER L’IMPIATTAMENTO

Adagiare il disco di frolla sul piatto e sopra mettere la mousse di cioccolato e caramello con sac à poche, guarnire a piacimento con la salsa al caramello.

Cinque Terre Schiacchetrà

Il vino ideale

Produttore

Azienda Possa

Etichetta

Cinque Terre Schiacchetrà

Denominazione

DOP

Vitigno

Bosco, Rossese Bianco

Annata

2024

Sito

Caratteristiche

Appassimento delle uve e sgranatura manuale acino per acino. Pressatura con i piedi, fermentazione spontanea e 28 giorni di macerazione sulle bucce. Affinamento per 1 anno in barrique di pero e ciliegio, assemblaggio e decantazione statica in acciaio. Un vino bianco dolce, di grande stoffa.

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