La Conchiglia
Arma di Taggia (IM)
Sede e Contatti
Il ristorante
La Conchiglia
Arma di Taggia (IM)
Sede e Contatti
Il ristorante
Nella patria delle olive taggiasche
Il Locale
Nella patria delle olive taggiasche, cultivar d’eccellenza tipica della Liguria del Ponente, capace di donare un olio di incredibile delicatezza e al tempo stesso una aromaticità unica, particolarmente adatto alla cucina di mare, sta questo ristorante, vero e proprio portabandiera dell’alta gastronomia di questa parte di Liguria. In un ambiente intimo ed elegante, curato in ogni dettaglio e dove i clienti vengono accolti con grande cura e attenzione dal patron Giacomo Ruffoni, viene proposta una cucina di alto livello, molto concreta, legata al territorio e ai prodotti che esso offre. A dirigere la cucina, dopo la grave perdita di Anna Parisi è Loris Dolzan, che esprime una filosofia che valorizza ricette ed ingredienti locali. I piatti in carta riescono a sprigionare aromi e sapori di una eleganza davvero d’altri tempi, sempre ricchi di sapore e di sostanza, nella carta vengono lavorate le migliori materie prime, soprattutto provenienti dal mare della zona, con grande rispetto, cura e tecnica. Tra i vari piatti in carta sono significativi i Gamberi di San Remo appena scottati su passata di fagioli di Conio – il tutto impreziosito dalla presenza delle castagne lessate, le castagne sono un altro prodotto tipico della Liguria – e i Tagliolini al tuorlo con il ragout di pesce di scoglio, pomodoro e peperoncino.
Anche la carta dei dolci è ricca di idee interessanti, alcune partono da dolci tradizionali, altri da idee più originali, si fa notare la Mousse al tabacco, gelatina di moscato, scorze d’arancia caramellate e frutta flambè. Vasta la selezione presente in cantina, che comprende oltre 800 etichette della migliore tradizione enoica nazionale con più che interessanti incursioni nel resto del mondo.
Gioco di cioccolato e caramello
La Ricetta
Ingredienti
Per la frolla al cacao salato
- Burro 90 g
- Sale fino iodato 3 g
- Zucchero a velo 90 g
- Farina 45 g
- Farina di mandorle 25 g
- Uova intere 60 g
- Cacao amaro 15 g
- Farina 120 g
Per la mousse al cioccolato e caramello
- Panna 36% di materia grassa 100 ml
- Zucchero 65 g
- Tuorlo pastorizzato 50 g
- Cioccolato fondente al 62% 100 g
- Colla di pesce 5 g
- Panna montata 270g
Per la salsa al caramello
- Zucchero 60 g
- Panna 60 g
- Burro 10 g
- Glucosio in polvere 25 g
La preparazione
PER LA FROLLA AL CACAO SALATO
Versare in una planetaria con la foglia il burro, il sale, lo zucchero a velo, e la prima dose di farina, raggiunta una consistenza omogenea inglobare il resto degli ingredienti. Lasciare riposare in frigorifero 2 ore. Tirare col mattarello allo spessore di 2 centimetri col coppapasta del 8 ricavare dei dischi. Cuocere in forno a 175 °C per 10 minuti a valvola aperta.
PER LA MOUSSE AL CIOCCOLATO E CARAMELLO
In un pentolino preparare il caramello con lo zucchero, scaldare la panna e versarla sullo zucchero, mescolare piano e togliere dal fuoco. Continuare a mescolare per abbassare la temperatura, portare il caramello ottenuto a 40 °C, aggiungere il tuorlo e il cioccolato e lavorare in modo da evitare i grumi. A questo punto aggiungere la colla di pesce ammollata e ben strizzata e lasciare raffreddare. A parte montare la panna e incorporarla al composto, metterlo poi in una sac à poche con bocchetta rigata a riposare in frigo.
PER LA SALSA AL CARAMELLO
Preparare un caramello con lo zucchero e il glucosio in polvere, unire la panna calda e per ultimo il burro. Cuocere per 2 minuti.
PER L’IMPIATTAMENTO
Adagiare il disco di frolla sul piatto e sopra mettere la mousse di cioccolato e caramello con sac à poche, guarnire a piacimento con la salsa al caramello.
Cinque Terre Schiacchetrà
Il vino ideale
Produttore
Azienda Possa
Etichetta
Cinque Terre Schiacchetrà
Denominazione
DOP
Vitigno
Bosco, Rossese Bianco
Annata
2024
Sito
Caratteristiche
Appassimento delle uve e sgranatura manuale acino per acino. Pressatura con i piedi, fermentazione spontanea e 28 giorni di macerazione sulle bucce. Affinamento per 1 anno in barrique di pero e ciliegio, assemblaggio e decantazione statica in acciaio. Un vino bianco dolce, di grande stoffa.
