La Lucerna di Ferro

Bocca di Magra (SP)

Il ristorante

40

Giovedì

90 €

Prenota un tavolo

La Lucerna di Ferro

Bocca di Magra (SP)

Il ristorante

N° Coperti: 40

Giorno chiusura: Giovedì

Ferie: Mese di Dicembre

90 €

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Tra i panorami unici del Magra, un’esperienza gastronomica indimenticabile

Il Locale

Stupendo e inusuale paesaggio per il territorio ligure, quello in cui è immerso la Lucerna di Ferro: la foce di un fiume, il Magra, fiume che caratterizza questa bella vallata in provincia di La Spezia. Del paesaggio è possibile godere grazie all’ampia vetrata del ristorante affacciata sull’acqua. Questo assetto della Lucerna è relativamente recente, è infatti frutto dell’ultima ristrutturazione, operata nel 2017, da Giusi Ferro e il marito Valter Sandri. È dagli anni ’60 che la famiglia Ferro gestisce molto bene questo ristorante, rendendolo un punto di riferimento gourmet significativo per questa zona. Il menu è in sinergia con il territorio, piatti a base di pesce, ma in menu non mancano certo i richiami al territorio dell’entroterra, dal quale la cucina ligure tradizionale ha da sempre attinto molti ingredienti. Lo chef Paolo Sanvitale è capace di trasformare i prodotti del territorio in piatti gustosi, rispettando la materia prima, lavorata con ottima tecnica e una buona dose di creatività. Non mancano i richiami ai piatti della più ampia tradizione italiana. I menu degustazione sono 2, uno Classico, che offre una panoramica generale dei piatti più significativi della Lucerna e uno rigorosamente stagionale, fondato sugli ingredienti della stagione in corso. Tra i piatti più significativi il Baccalà e farinata, baccalà mantecato servito con farinata di ceci e cipolle di Tropea in agrodolce, il Cappon Magro e le Verzette ripiene di mare, ripiene di razza e patate. Tra i dessert, tutti della tradizione, spicca la bavarese ai 3 cioccolati. Di rilievo anche la proposta enoica, composta da molti vini nazionali, soprattutto piemontesi e liguri, e da ottime proposte dalla Francia.

Tonno Rosso

La Ricetta

Media

50′

Ingredienti

Per il tonno

  • Tonno rosso 300 g
  • Zeste di limone qb
  • Sale Maldon qb
  • Olio extravergine d’oliva qb
  • Misticanza nostrana 100 g
  • Cipolle rosse di Tropea di media dimensione 3
  • Aceto di vino rosso qb
  • Zucchero semolato 100 g
  • Avocado 200 g
  • Pomodori Piccadilly 200 g
  • Cucungi (frutti del cappero) 5
  • Sale qb

La preparazione

PER IL TONNO ROSSO

Prendere 2 cipolle e mezza e tagliarle a cubetti abbastanza finemente. La grandezza dei cubetti deve essere circa di 1 cm. Mettere aceto e zucchero in una padella e, a fuoco medio, far sciogliere lo zucchero, quando lo zucchero sarà sciolto aggiungere le cipolle e cuocere per circa 10 minuti. Mettere da parte e lasciare raffreddare il tutto.
Nel frattempo procedere con la pulizia dell’avocado e frullarlo insieme ai pomodorini, alla mezza cipolla rossa avanzata dall’operazione precedente, olio e sale.
Una volta ottenuto un composto omogeneo e cremoso, versarlo in uno stampo a cerchio e metterlo in congelatore a riposare e in modo che il disco si compatti bene e riesca a mantenere la forma.
A questo punto prendere in tonno rosso e tagliarlo al coltello, fare una tartare, dopodiché condirlo bene con zeste di limone, olio extravergine di oliva e sale Maldon. Lasciare riposare una mezz’ora circa.

PER L’IMPIATTAMENTO

Una volta preparate tutte le varie parti sarà possibile comporre il piatto. Come prima cosa mettere il disco di avocado al centro e lasciarlo riposare 5 minuti. Intorno al disco di avocado adagiare poi la tartare di tonno, nella parte più esterna e disporre intorno le cipolle di Tropea caramellate, preparate in precedenza, poi la misticanza e infine i frutti del cappero.
Per concludere il piatto sarà sufficiente un giro di olio extravergine d’oliva e servire.

Olivia Bio Olio Evo – Olio Extra Vergine di Oliva Bioagricert

L’olio ideale

Produttore

Azienda Agr. Biologica Sandri Valter

Etichetta

Olivia Bio Olio Evo – Olio Extra Vergine di Oliva Bioagricert

Annata

2023

Caratteristiche

Le cultivar sono prevalentemente Pendolino, Leccino e frantoio, coltivate nei terreni in Fosdinovo. Le olive sono raccolte a mano dai primi giorni di ottobre e frante dopo poche ore. Colore giallo oro/brillante con riflessi verdi. All’olfatto sentori di carciofo, pomodoro, mandorla ed erbe aromatiche.

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