Osteria Moderna

Chiavari (GE)

Il ristorante

32 interni + 40 esterni

Lunedì. In estate Domenica a pranzo. In inverno Domenica a cena

60 €

Osteria Moderna

Chiavari (GE)

Il ristorante

N° Coperti: 32 interni + 40 esterni

Giorno chiusura: Lunedì. In estate Domenica a pranzo. In inverno Domenica a cena

Ferie: Variabili

60 €

Sotto i portici di Chiavari, un’accoglienza fatta di passione e gentilezza

Il Locale

Locale di rilievo sotto i portici del centro di Chiavari, gestito con grande cura e passione dalla famiglia Carannante.
L’ambiente è accogliente, la professionalità in sala è molto ben bilanciata con i modi gentili e la simpatia. Lo chef è Mattia Carannante, il quale ha imparato a cucinare innanzi tutto grazie alla nonna Michela. L’amore per la cucina si esprime in tutti i piatti in carta, che sono sempre ricchi di gusto e lavorati con ottima tecnica. Il menu segue le stagioni e la disponibilità del mercato e del mare, l’interessante proposta infatti viene arricchita e valorizzata dalle portate del giorno, le quali cambiano in base a ciò che il pescato locale di giornata riesce ad offrire. Tra le diverse portate da non perdere i crudi di mare, i quali vengono sempre proposti al massimo della loro freschezza e stagionalità, elementi fondamentali per la valorizzazione delle caratteristiche organolettiche dell’opzione proposta. Speciali i plateau di crudi classici, ma anche le opzioni più creative sono da non perdere, soprattutto le tartare di ricciola accompagnata da gel alle fragole e quella di tonno, a cui si affianca un gel di mango. Estremamente gustosa la Capasanta rosticciata su crema di zucca, bacon croccante e chips di cavolo nero. Non mancano elementi di terra, come i funghi oppure il tartufo, ovviamente in carta secondo stagione, ottimi i taglierini al tartufo. I dolci sono in linea con il resto della proposta, creativi e molto golosi, una vera delizia per il palato. La carta dei vini, tutta italiana, viene selezionata dallo chef Mattia, che è anche sommelier, e predilige le etichette regionali.

Guancia di manzo CBT con purè di patate e agretti

La Ricetta

Media

30′

Ingredienti

Per le guance

  • Guance di Manzo 2
  • Vino rosso 500 ml

Per il fondo

  • Scarti delle guance
  • Carota 1
  • Cipolla 1
  • Sedano 1 costa
  • Salvia qb
  • Rosmarino qb
  • Pepe in grani qb

Per il contorno

  • Patate 500 g
  • Latte 100 ml
  • Burro 150 g
  • Agretti 1 mazzetto

La preparazione

PER IL FONDO

Pulire le guance e metterle da parte. Con gli scarti preparare un fondo rosolando con olio per bene gli scarti e aggiungendo poi sedano, carota, cipolla, pepe in grani ed erbe aromatiche. Sfumare con il vino e aggiungere poi acqua, cuocendo a fuoco lentissimo per diverse ore. Infine filtrare il tutto.

PER LE GUANCE

A questo punto tagliare le guance a metà e metterle a marinare nel vino rosso per 24 ore. Trascorse le 24 ore di marinatura, sigillare le guance in padella a fuoco abbastanza vivace, dopodiché inserirle nelle buste per il sottovuoto alimentare insieme al fondo di carne preparato precedentemente. Riporre il tutto nel Roner a 600 per 36 ore.

PER IL CONTORNO

Per preparare il purè bollire le patate con la buccia, una volta cotte, sbucciare e passare nello schiacciapatate. Nel frattempo fare scaldare il latte in un pentolino a parte, senza arrivare a bollore. A questo punto, in una pentola antiaderente, inserire le patate, ben schiacciate e amalgamate e unire il latte caldo, mescolando vigorosamente con una frusta, a fuoco lento, finché il latte non si sarà completamente assorbito.
Togliere dal fuoco e mantecare con il burro, precedentemente tagliato a dadini.
A parte sbollentare gli agretti.

PER L’IMPIATTAMENTO

Togliere le guance dalle buste e metterle in padella con il fondo, fare addensare il fondo e disporre a piacimento con purè e agretti su di un piatto, meglio se piano.

Muntà - Rosso

Il vino ideale

Produttore

Società Agricola Casa del Diavolo

Etichetta

Muntà – Rosso

Denominazione

Golfo del Tigullio Portofino DOC

Annata

2022

Caratteristiche

Da uve dolcetto, storicamente integrate nell’area. Colore rubino vivace, al naso è fruttato, il sorso fresco e sapido. Vino di struttura con tannino presente e equilibrato, una spalla capace di grandi invecchiamenti. Il corredo gusto olfattivo si concentra su note di ciliegia, mora, viola e limature di ferro.

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