QuintoGusto

Savona

Il ristorante

26 interni + 30 esterni

Giovedì

60 €

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QuintoGusto

Savona

Il ristorante

N° Coperti: 26 interni + 30 esterni

Giorno chiusura: Giovedì

Ferie: Variabili

60 €

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Nel centro urbano e contemporaneo di Savona

Il Locale

Progetto “familiare” davvero interessante e ben riuscito, proprio nel centro più contemporaneo della città di Savona, situato in una posizione decisamente centrale, la location è luminosa ed elegante, curata in ogni dettaglio. Lo stile è minimal, arricchito con elementi di design industriale. In cucina abbiamo lo chef Mirko Lacota, con grandi esperienze alle spalle e in sala ad accogliere i clienti e a raccontare cucina e cantina c’è Alina, sua moglie e altra anima del ristorante. I due dividono il lavoro in base alle inclinazioni di ciascuno e lavorano in totale sinergia, proponendo una cucina gourmet di altissimo livello, basata su materie prime d’eccellenza, provenienti in massima parte dal territorio e reperibili in stagione, aspetto che contribuisce a offrire prodotti al massimo delle loro caratteristiche organolettiche.
Il servizio è molto accogliente e garbato, la cucina è davvero interessante e propone piatti che prendono ispirazione dalle tradizioni liguri, con alcune incursioni e ingredienti dal Sud Italia, evolvendosi continuamente in proposte audaci e fantasiose.
Uno dei punti di forza di Quinto-Gusto sono gli abbinamenti terra e mare, sempre corretti e delicatissimi, tra i quali spicca il Risotto con cime di rapa, totanetti e ‘nduja. Tra gli antipasti si fanno notare le Lattughe ripiene di pesce bianco, quinoa e brodo vegetale, tra i secondi notevole il Dentice, capasanta e terrina di verza arrosto.
I dessert sono assolutamente in linea con il resto della proposta, creati con amore e fantasia, da provare il Budino al dulce de leche, frutto della passione e meringa.

Ravioli ripieni di brandacujun, crema di funghi e chips di cipolla

La Ricetta

Media

60′

Ingredienti

Per la pasta fresca

  • Farina tipo 00 200 g
  • Tuorlo d’uovo 100 g
  • Sale 2 g
  • Olio extravergine d’oliva 6 ml

Per il ripieno

  • Patate della Bisalta 150 g
  • Baccalà crudo 100 g
  • Aglio 3 g
  • Prezzemolo 4 g
  • Rosmarino 2 g
  • Olio evo 50 ml

Per la crema di funghi

  • Funghi porcini 200 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Rosmarino 1 rametto
  • Sale qb

Per le chips di cipolla

  • Cipolla 500 g
  • Acqua qb
  • Burro spray qb
  • Sale qb

La preparazione

PER LA PASTA FRESCA

Impastare la farina, i tuorli delle uova, l’olio extravergine d’oliva e il sale finché non si otterrà un impasto ben compatto e liscio. Lasciare riposare coperto in frigorifero per almeno 1 ora. Successivamente tirare delle sfoglie a mano o con la macchina e creare ravioli con il ripieno.

PER IL RIPIENO

Bollire le patate della Bisalta, debitamente sbucciate, lavate e fatte a pezzi per 20 minuti o a cottura raggiunta.
Aggiungere il baccalà e fare cuocere ancora per altri 10 minuti. Scolare e fare girare in planetaria aggiungendo il battuto di aglio, il prezzemolo e il rosmarino. Mettere a filo 50 ml di olio extravergine.

PER LA CREMA DI FUNGHI

Prendere i funghi porcini e dopo averli mondati, tagliarli a cubetti. Passare in padella e arrostire per 5 minuti con olio e aglio in camicia e rametti di rosmarino. Sfumare, quindi, con vino bianco e aggiustare di sale. Una volta pronti emulsionare il tutto con un mixer ad immersione.

PER LE CHIPS DI CIPOLLA

Tagliare le cipolle a fette, stufare e cuocere per circa 1 ora, frullare con acqua per renderlo cremoso, aggiustare di sale. Stendere con aiuto di una spatola su una teglia foderata di carta forno e burro spray. Essiccare per 10 ore a 80 gradi.

PER L’IMPIATTAMENTO

Disporre i ravioli sul piatto, come da foto accanto, e condire con la crema di funghi. Appoggiarvi delicatamente le chips di cipolla e servire.

Gavi

Il vino ideale

Produttore

Michele Chiarlo

Etichetta

Gavi

Denominazione

DOCG del comune di Gavi Rovereto

Vitigno

Cortese

Annata

2022

Caratteristiche

Giallo paglierino con riflessi verdolini. Profumo intenso, elegante persistente con note di fiori bianchi, mela Golden, anice e pompelmo, e note minerali.
Di buona struttura, fragranza e lunghezza finale, sapido e rotondo. Servire a 10-11 °C.

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