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Rondò

Sarzana (SP)

Il ristorante

80

Mercoledì

45 €

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Rondò

Sarzana (SP)

Il ristorante

N° Coperti: 80

Giorno chiusura: Mercoledì

Ferie: Variabili

45 €

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Tra i vicoli di Sarzana, un ristorante che celebra gusto e tradizione

Il Locale

Nell’artistico centro storico di Sarzana ha aperto questo ristorante che propone una cucina di territorio eccellente e curata in ogni dettaglio. Il Rondò è un progetto familiare, in cucina Luciana Ambrosini, non nuova nel settore, è stata titolare della Trattoria Armanda a Castelnuovo Magra con il marito Valerio Sergiampietri, fino alla sua prematura scomparsa, insieme a lei ai fornelli Saber Snoussi e Silvia Benassi, due chef giovani e di talento, in sala l’accogliente competenza di Giulia Sergiampietri, la quale propone un servizio attento e cortese. L’ambiente è accogliente e gioviale, molto bello anche il dehors nel vicolo, di cui si può godere nella bella stagione, suggestiva la corte interna. Il menu si basa sulla tradizione della gastronomia di questa parte della Liguria, che confina con la Toscana, ma si evolve e spazia in creazioni più fantasiose e rivisitazioni della tradizione, da questa visione nascono piatti interessanti, come la Pancia di maiale croccante su fondo bruno speziato, cioccolato fondente e rapini oppure il Baccalà in tempura con panizza (gluten free). Da Rondò la tradizione viene celebrata con passione, tra i primi un piatto che rimane nel cuore, le Lattughine ripiene in brodo, non mancano le classiche Frittelle di baccalà, le Verdure ripiene o gli Gnocchi di castagne al pesto. I dolci sono in linea con il resto della proposta, genuini e ben fatti, particolarmente interessante Il sorbetto di melograno con acqua di fiori d’arancia, che prende ispirazione dalle origini tunisine dello chef. Carta dei vini che ben esprime il territorio ligure e nazionale, con qualche incursione in Francia.

Arrosto di coniglio disossato e farcito

La Ricetta

Alta

40’ + 40’

Ingredienti

Per il coniglio

  • Coniglio di circa 800 g 1
  • Guanciale di maiale Cinta Senese 8 fette sottili
  • Prosciutto cotto senza polifosfati 4/5 fette sottili
  • Pistacchi sgusciati 1 manciata
  • Rosmarino 2 rametti
  • Salvia 5 foglie
  • Alloro 3 foglie
  • Sale 5 g
  • Pepe nero 1 g
  • Burro 1 noce
  • Olio extravergine d’oliva 3/4 cucchiai
  • Vino bianco 1 bicchiere
  • Brodo vegetale 1 bicchiere
  • Amido di mais 1 cucchiaio raso

La preparazione

PER IL CONIGLIO

Tritare finemente il rosmarino, la salvia e l’alloro creando il mix di aromi. Dopodiché disossare il coniglio, quindi stenderlo su un piano di lavoro e spargere omogeneamente il sale, il pepe nero e le erbe tritate precedentemente sulla parte interna.
Stendere dunque il guanciale e distribuire prima il prosciutto cotto e successivamente i pistacchi avendo cura di disporre il tutto omogeneamente. Arrotolare il coniglio partendo dalle cosce fino ad arrivare alle spalle pressando bene la carne. Con ago e filo cucire il coniglio affinché non si srotoli durante la cottura, infine legarlo con spago da arrosto. In una teglia capiente e da forno spargere l’olio evo e la noce di burro. Adagiarvi il rotolo di coniglio e rosolare lentamente e con cura da tutti i lati. Versare il vino bianco e sfumare fino a quando non è evaporato tutto l’alcool. Procedere con la cottura infornando la teglia a 180 °C per 40 minuti.

PER L’IMPIATTAMENTO

Lasciare intiepidire, eliminare lo spago e tagliare a fette. Diluire la salsa che si sarà creata nella teglia con 1 bicchiere di brodo vegetale e addensata con 1 cucchiaio raso di amido di mais. Disporre le fette di coniglio su di un piatto piano con mestolo di salsa di cottura e servire.
Questo piatto è adatto per tutte le stagioni e, viene abbinato a diversi contorni di verdura che possono essere: carciofi o cardi fritti, scorzonere al burro e parmigiano.

Vermentino Costa Marina

Il vino ideale

Produttore

Azienda Agricola Ottaviano Lambruschi

Etichetta

Vermentino Costa Marina

Denominazione

Colli di Luni DOC

Annata

2023

Caratteristiche

Giallo paglierino con riflessi luminosi. Olfatto fine e complesso: fiori e frutta fresca, erbe e note minerali. Palato fresco ed estremamente piacevole, bella corrispondenza naso/bocca, chiude su bella scia sapida e leggermente ammandorlata. Affina 6 mesi in acciaio.

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