Salvo Cacciatori

Imperia-Oneglia

Il ristorante

40 interni + 20 esterni

Lunedì. Domenica a cena

60 €

Prenota un tavolo

Salvo Cacciatori

Imperia-Oneglia

Il ristorante

N° Coperti: 40 interni + 20 esterni

Giorno chiusura: Lunedì. Domenica a cena

Ferie: Gennaio

60 €

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Oltre un secolo di Cultura Culinaria

Il Locale

Splendido ristorante familiare dalla lunga e importante storia, che racconta molto l’evolversi della ristorazione dai primi del ‘900 a oggi: da piccola osteria, ritrovo per cacciatori e commercianti della zona, a ristorante gourmet. Il 2025 è un anno importante per questo ristorante, che festeggia i 120 anni di attività.
Ciò che è rimasto immutato da Salvo Cacciatori è l’atmosfera di gioia conviviale, la migliore base da cui partire. Al timone, oggi come ieri, la famiglia Salvo, alla quarta generazione, che porta orgogliosamente alta la tradizione gastronomica della zona, questo ristorante è infatti molto conosciuto ed apprezzato ad Imperia-Oneglia.
Oltre alla cucina, tra le generazioni della famiglia Salvo è stata tramandata anche la cura dell’orto biologico, le cui verdure coltivate vengono servite nei piatti in carta, che segue rigorosamente l’andamento stagionale.
I piatti in menu sono colorati e scenografici, il piatto viene utilizzato come una tela bianca dove colori, profumi e sapori si intersecano in una sinergia perfetta. In carta è presente molto mare, ma la carne ha un ruolo significativo, come d’altronde nella tradizione della cucina ligure, questa regione è infatti schiacciata tra monti e mare, e gli elementi di queste due realtà convivono alla pari, davvero gustosi i Tortelli farciti di coniglio e olive taggiasche, consommè di funghi e alloro, tra i secondi notevole il Pescato del giorno arrostito, carciofo spinoso di Albenga, emulsione di spinaci e zenzero. Tre i menu degustazione: da quattro e sei portate, più una completamente vegetariana. In linea la cantina, composta da interessanti etichette liguri, nazionali ed estere.

Seppia di rete piselli e carciofi

La Ricetta

Media

90′

Ingredienti

Seppia

  • Seppia pulita 500 g
  • Piselli freschi sgranati 400 g
  • Carciofini spinosi della piana di Albenga 4
  • Scalogno 1
  • Aglio novello 2 spicchi
  • Prezzemolo qb
  • Foglie di maggiorana qb
  • Foglie di basilico qb
  • Nero di seppia 1 sacca
  • Sale qb
  • Pepe nero qb
  • Olio extravergine di oliva qb
  • Limone biologico 1 buccia

La preparazione

Per la preparazione

Iniziare a mondare molto bene le seppie e utilizzare solo il corpo. Dividerlo in 4 parti per lungo e inciderlo leggermente a piccole losanghe. Condire la seppia con le foglie di maggiorana, la buccia di limone, il sale e l’olio.
Lasciarla riposare per 20 minuti dopodiché cuocerla grigliandola al carbone. Basterà una cottura leggere e veloce (un minuto per lato sarà sufficiente). Lasciarla riposare a parte.
In un’altra padella fare appassire lo scalogno nell’olio extravergine, aggiungere il prezzemolo, il basilico e la maggiorana. Una volta insaporito l’olio versare i piselli e lasciarli in cottura per tre minuti.
A questo punto aggiungere i carciofi mondati e tagliati a spicchio. Terminare la cottura per altri tre minuti aggiustando di pepe e sale. Nel frattempo in una piccola casseruola tostare uno spicchio d’aglio con olio extravergine insieme a un ciuffo di prezzemolo e basilico, dopodichè aprire la sacca di nero di seppia ed aggiungerla in casseruola allungando con due cucchiai di acqua.
Far cuocere per cinque minuti, infine frullare finemente il tutto e setacciarlo con cura.

PER L’IMPIATTAMENTO

In una cocotte versare in primis i piselli e i carciofi, aggiungere la seppia tagliata a listarelle ed irrorare con la salsa al nero di seppia.Infine, ultimare il piatto con un filo di olio extravergine taggiasco a crudo e una leggera spolverata di buccia di limone per insaporire e impreziosire il piatto.

Marenè

Il vino ideale

Produttore

Az. Agr. Biologica BioVio

Etichetta

Marenè

Denominazione

Pigato Doc Riviera Ligure di Ponente

Annata

2024

Sito

Caratteristiche

Giallo paglierino, con riflessi verdolini in gioventù. Sentori di muschio, sottobosco, ginestra, cedro, mandorla della pesca. Secco, intenso e persistente con sentori di macchia mediterranea con finale leggermente ammandorlato. Servire a 12° – 14° C. Ideale per antipasti di mare, minestre di verdure, primi a base di pesto, secondi a base di pesce

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