Cento Anni di Sapori nel Cuore di un Borgo d’Altri Tempi
Il Locale
Scola è a Colletta di Castelbianco dal ‘26, fondato dai capostipiti: Manuelina e Angiolin.
Quasi 100 anni di storia per questo interessante ristorante di famiglia, animato da tante teste, che hanno tramandato la tradizione di generazione in generazione. Questo piccolo borgo è un borgo di rara bellezza, che negli anni si è piano piano rianimato, arroccato con le sue architetture tipiche medievali, le scalinate, le case in pietra, regalano atmosfere di altri tempi. Oggi come ieri la famiglia Scola riceve gli ospiti con professionalità e cordialità, in una atmosfera accogliente ed elegante, offrendo una cucina fatta di passione per la propria terra madre, molto compresa dalla cucina di chef Roberto Rummolo.
Il menu segue la stagionalità delle materie prime, infatti si aggiorna piuttosto spesso, ed è composto in egual misura da terra e da mare, elementi presenti nella stessa percentuale nella cucina ligure tradizionale. Qui la cucina ha le sue radici nella tradizione regionale, ma si sviluppa in piatti creativi, con qualche incursione “orientaleggiante”. Sono ottimi i Durelli alla Ligure, aglio di Vessalico confit, santoreggia, cacao e zenzero, le Cervella fritte nocciola, cavolfiore e pepe Sichuan, tra i primi da assaggiare il Ramen coniglio e anguilla, tra i secondi spicca il Germano reale mandarino, porro e beurre blanc. La carta dei dolci è creata dalla pastry chef Michela Gusciglio, capace di dare vita a creazioni gustose e originali, favoloso il Waffle mascarpone, pere, gelato al burro di arachidi e sciroppo d’acero.
Cantina ricca di etichette, che possono essere acquistate in loco o scelte in abbinamento ai piatti su consiglio di Gabriele Scola. Non manca una bella selezione di birre artigianali prodotte con luppoli locali.
Durelli “alla ligure”
La Ricetta
Ingredienti
Per i durelli
- Durelli 250 g
- Cipolla 1
- Vino bianco Pigato 1 bicchiere
- Olive taggiasche 40 g
- Olio extravergine di oliva qb
- Brodo vegetale qb
- Timo qb
Per i canestrelli
- Farina 250 g
- Olio extravergine d’oliva 60 ml
- Lievito 2 g
- Malto 5 g
- Acqua 100 ml
- Sale 5 g
Per la spuma di aglio
- Aglio di Vessalico 1 testa
- Latte 500 ml
- Panna 100 ml
Per la polvere di zenzero
- Zenzero 50 g
Per l’impiattamento
- Grué di cacao qb
- Santoreggia qb
La preparazione
PER I DURELLI
Iniziare pulendo i durelli dalla parte coriacea, in seguito far soffriggere la cipolla con i durelli e il timo e cuocerli come il coniglio alla ligure, sfumando con il pigato e guarnendo con le olive, infine irrorare con il brodo fino a cottura ultimata.
PER LA SPUMA DI AGLIO
Pulire l’aglio e sbollentare per tre volte nel latte; quando sarà cotto frullarlo con la panna e inserire il composto in un sifone da cucina.
PER LA POLVERE DI ZENZERO
Pulire lo zenzero, tagliarlo a fettine sottili ed essiccarlo in forno a 60 °C per 2 o 3 ore. Una volta essiccato frullare lo zenzero ottenendo una polvere finissima.
PER I CANESTRELLI
Impastare tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Una volta pronto mettere a lievitare coperto per almeno 1 ora. Dopo la prima lievitazione formare i canestrelli e lasciarli a lievitare per un’altra ora. Terminata anche la seconda lievitazione infornarli a 170 gradi e cuocere per 20 minuti. Il giorno seguente farli biscottare in forno a 100 gradi per 1 ora.
PER L’IMPIATTAMENTO
Alla base del piatto porre la spuma di Aglio, adagiare sopra i durelli e guarnire con la polvere di zenzero, il grue’ di cacao, la santoreggia fresca, i pinoli tostati e servire.
Scola BEÆR IGA
La birra ideale
Produttore
Az. Agr. Scola
Etichetta
Scola BEÆR IGA
Ingredienti
Acqua, malto d’orzo e di frumento, mosto fiore di Pigato dell’azienda BioVio 30%, luppolo Azienda Scola e lievito.
Sito
Caratteristiche
Birra artigianale ad alta fermentazione, senza microfiltrazione né pastorizzazione. Semplicità del malto Pilsner, luppolatura moderata e lieviti specifici per vinificazione esaltano gli aromi e la fresca acidità del mosto.
