Toe Drue – Antica Osteria

Genova

Il ristorante

50 interni + esterni solo per aperitivo

Domenica

45 €

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Toe Drue – Antica Osteria

Genova

Il ristorante

N° Coperti: 50 interni + esterni solo per aperitivo

Giorno chiusura: Domenica

Ferie: 5 giorni ad Agosto

45 €

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Osteria di charme e storia, custode della tradizione genovese

Il Locale

Osteria storica di grande tradizione e molto conosciuta nel quartiere di Sestri Ponente, che prende il suo nome dal dialetto genovese, in cui toe drue vuol dire tavole spesse, gli antichi tavoloni dove gli operai dei cantieri navali della zona mangiavano tutti insieme. L’ambiente è accogliente e di calda atmosfera, con diversi elementi di pregio e d’epoca, come una fonte battesimale in marmo di fine 800 e un forno di mattoni. Oggi Toe Drue resta un punto di riferimento del buon cibo nella zona ponentina della città, la filosofia di questo locale è quella di selezionare sempre le migliori materie prime per lavorarle con amore e tecnica, al fine di ottenere piatti piacevoli e gustosi, di matrice tradizionale ma assemblati e presentati con un pizzico di creatività e fantasia. Da Toe Drue è presente una importante componente di cucina di pesce e di piatti tradizionali, davvero ben fatta e presentata con grande cura, sia nella tecnica che nell’impiattamento. Il pesce è sempre fresco e non mancano i pilastri della cucina cittadina, come il cappon magro, il pesto della casa, la panissa fritta e le acciughe impanate e fritte. Qui ogni dettaglio è curato da Sarah Poggi, a partire dal servizio, gentile e attento, passando da pane e pasta rigorosamente fatti in casa, fino a giungere alla cantina, una carta dei vini curatissima e di spessore, con selezione di etichette ovviamente regionali, nazionali ed estere con ricarichi molto corretti. Per il patron Andrea Zane il vino da lui selezionato deve rispecchiare tutte le sfumature del mondo enologico, dalle etichette più importanti e famose fino ad arrivare ai piccoli produttori locali.

Zuppa di pesce e crostacei

La Ricetta

Media

30′

Ingredienti

Per la zuppa

  • Coda di rospo 300 g
  • Triglie grandi 2
  • Gallinelle piccole 4
  • Pesce bianco (branzino/orata) 800 g
  • Scampi 4
  • Gamberi rossi 8
  • Cozze 500 g
  • Vongole 500 g
  • Crostoni di pane 4
  • Olio extravergine d’oliva qb
  • Sale qb
  • Pepe qb
  • Aglio qb
  • Soffritto di sedano, carote e cipolla qb
  • Peperoncino qb
  • Vino bianco qb
  • Salsa di pomodoro 150 g
  • Brodo di pesce qb
  • Bisque di crostacei qb

La preparazione

PER LA ZUPPA

Innanzitutto pulire con cura in acqua corrente i pesci, i molluschi e i crostacei.
Con i carapaci dei crostacei preparare una bisque (cercare in internet l’esecuzione di questo preparato) e tenere da parte. Con lische e scarti del pesce preparare un brodo, e anche questo tenerlo da parte per dopo quando ci tornerà utile.
A questo punto, come primo passaggio, è necessario far imbiondire il soffritto insieme all’aglio in abbondante olio extravergine d’oliva molto caldo.
Per primi adagiare i pesci e i molluschi, puliti in precedenza, una volta che pesce e molluschi saranno brasati e il fondo ben asciutto è il momento di sfumare con il vino bianco, lasciare evaporare e iniziare ad aggiungere il brodo di pesce, la bisque e la salsa di pomodoro.
Una volta raggiunto il bollore far cuocere a fuoco lento in padella con un coperchio per circa 1 ora. Intorno a metà cottura aggiungere i crostacei e lasciare cuocere per altri dieci minuti.
Dopodiché aggiungere un pizzico di peperoncino, a piacere e secondo i gusti e, se necessario, aggiustare di sale e pepe.

PER L’IMPIATTAMENTO

Una volta pronta la zuppa preparare un piatto fondo e adagiare il crostone di pane precedentemente tostato con olio e poco aglio.
Quindi versare la zuppa e servire subito.

Etichetta Nera

Il vino ideale

Produttore

Cantine Lunae

Etichetta

Etichetta Nera

Denominazione

Colli di Luni DOC Vermentino

Vitigno

Vermentino

Caratteristiche

Dal colore giallo paglierino, al naso si apre con sentori di frutta matura a pasta gialla, in particolar modo albicocca e pesca. Il tutto è impreziosito da sentori di fiori di acacia e macchia mediterranea, accompagnati da note salmastre e balsamiche. In bocca la freschezza è verticale e vibrante, mentre la sapidità bilancia un corpo ampio e rotondo con una buona alcolicità. Il finale ammandorlato è lungo e persistenze.

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