Vescovado

Noli (SV)

Il ristorante

30

Martedì e Mercoledì a pranzo

90 €

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Vescovado

Noli (SV)

Il ristorante

N° Coperti: 30

Giorno chiusura: Martedì e Mercoledì a pranzo

Ferie: Novembre

90 €

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Nel Palazzo Vescovile di Noli, tra arte e panorama

Il Locale

Vescovado è un ristorante molto elegante e assolutamente unico nel suo genere. È ospitato nel palazzo Vescovile di Noli, una residenza medievale di grande pregio, gli interni sono affrescati e le terrazze, dove ci si può accomodare in estate, offrono un panorama mozzafiato, che regala anche i profumi tipici delle erbe aromatiche che crescono spontaneamente in zona, e ben riassume le caratteristiche principali del territorio ligure, schiacciato tra mare e monti, ricco di pendii e scorci indimenticabili. Il servizio è caloroso e attento a ogni esigenza.
La cucina è guidata da chef Giuse Ricchebuono, affiancato da chef Alberto Moretti, che creano piatti originali costruiti attraverso un forte legame con il territorio, dal quale arrivano le migliori materie prime, disponibili in base a stagione e giornata, scelte in maniera certosina, lavorate con una tecnica altrettanto raffinata e frutto di grande esperienza sul campo. La materia prima da Vescovado viene rispettata e valorizzata al massimo.
Due i menu degustazione che riassumono la filosofia di cucina di questo locale: Oggi… dai nostri orti, cinque portate che variano in base alla giornata e alla disponibilità e un menu propriamente stagionale, composto da otto portate a base dei migliori prodotti del territorio che la stagione in corso esprime.
La cantina è particolarmente interessante e ricca di etichette di pregio, parte dalla Liguria, che ha una intera carta dedicata, per giungere alla proposta nazionale e successivamente allargarsi anche ad Europa e resto del Mondo.

Fagioli di Pigna e farro del Mulino di Sassello

La Ricetta

Media

120′

Ingredienti

Per i fagioli di Pigna e farro

  • Fagioli di Pigna 200 g
  • Farro del Mulino di Sassello 30 g
  • Cipollotti 1 mazzo
  • Tartufo nero di prima scelta 30 g
  • Trombette dei morti essiccate 10 g
  • Olio extravergine di oliva 100 ml
  • Sale qb
  • Amido di mais qb

La preparazione

PER I FAGIOLI DI PIGNA E FARRO

Porre in acqua salata fredda e aromatizzata i fagioli di Pigna e portarli a cottura. Stare accorti a scolare attentamente il tutto con una schiumarola conservando l’acqua di cottura in un contenitore a parte. Reidratare le trombette dei morti essiccate in acqua tiepida.
A questo punto emulsionare i fagioli o in un frullatore o con un mixer ad immersione, insieme a 50 ml di olio extravergine di oliva e un po’ della loro acqua di cottura. Se necessario, aggiustare di sale. Tenere da parte qualche fagiolo intero da utilizzare per l’impiattamento. Dopo aver lavorato i fagioli di Pigna riprendere le operazioni con il farro, portandolo a cottura in acqua bollente.
Scolare il farro e metterlo ad essiccare per 12 ore in essiccatore. Una volta che il farro si sarà essiccato soffiarlo in olio a 200 °C e metterlo da parte. A questo punto sarà necessario legare l’acqua di cottura dei fagioli di Pigna con l’amido di mais, a fuoco moderato. Unire poi le trombette dei morti reidratate ed il tartufo tritato abbastanza finemente. Poi frullare per 10 minuti il mazzo di cipollotti debitamente mondato con il restante olio extravergine e quindi filtrare il tutto passando il composto ottenuto con l’aiuto di un colino.

 

PER L’IMPIATTAMENTO

In un piatto fondo stendere la crema di fagioli e versarvi intorno l’olio al cipollotto e l’acqua di cottura legata, guarnire con il farro soffiato e qualche fagiolo intero.

Poggio alle Api

Il vino ideale

Produttore

Az. Agr. I Cerri

Etichetta

Poggio alle Api

Denominazione

IGT

Vitigno

Albarola

Annata

2024

Caratteristiche

Durante i mesi estivi, i “poggi” colmi di erba e fiori sono rifugio e serbatoio per le api. Da questi terrazzamenti a sbalzo che guardano al mare, nasce questo bianco in purezza che fermenta interamente e naturalmente sulle proprie bucce, per circa un mese. Giallo lucente alla vista, ha profumi antichi e riporta a sentori di fiori e frutta gialla matura.

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